Descrizione
L’unico Liquore con latte di bufala campana, con brandy invecchiato 3 anni
L’origine del nome “Guappa”
Il nome deriva dalla consuetudine diffusa per i pastori dell’agro campano di attribuire un nome ad ogni bufala che allevavano e alle prime luci dell’alba le chiamavano una alla volta per nome per condurle alla mungitura.
La tradizione racconta di una bufala appartenente ad uno dei maestri distillatori, chiamata “Guappa”. Era invidiata per la grande quantità di latte che era in grado di produrre. Nei freddi mattini d’inverno, veniva miscelato dai pastori il latte di bufala con acquavite o con distillati grezzi per riscaldarsi.
Note di degustazione: di colore nocciola e di aspetto denso. Al naso aromi dolci di crema, nocciola e caramello ed un profumo pungente di latte di bufala. Al gusto avvolgente e morbido, cremoso e vellutato e con una perfetta integrazione della nota alcolica del brandy invecchiato 3 anni, sapientemente abbinato al latte.
I nostri consigli: ottimo dessert di fine pasto, perfetto liscio o con ghiaccio, per accompagnare il dopocena con gusto e piacevolezza. Ottimo per addolcire il caffè o per guarnire gelati e dolci al cucchiaio, rivela un gradevole retrogusto, dolce e delicatamente alcolico. Corroborante se servito caldo con cannella, chiodi di garofano ed una scorzetta di arancia. Si sposa perfettamente ad abbinamenti a base di brandy e crema di latte, per cocktail vellutati; guarniti con una spolverata di cioccolato fondente e cannella.
